Uno sguardo sulla condizione umana

Havana Club 7
25 Apr. 2017
Quand'era ancora alle prime armi, Elliott Erwitt documentò il popolo cubano e i suoi leader, alle soglie di una nuova era. Oggi, ha unito le forze con Havana Club per consentire ai giovani fotografi di continuare quel racconto tramite il programma di borse di studio Elliott Erwitt Havana Club 7.

Era il 1964. Solo cinque anni dopo la rivoluzione cubana, Elliott Erwitt, fotografo dell'agenzia Magnum, si recò all'Avana per un reportage commissionato da Newsweek. Con il suo stile improntato al "momento decisivo", reminiscente dell'approccio di Henri Cartier-Bresson, Erwitt non solo scattò i primi piani autentici e le immagini documentaristiche di Fidel Castro e Che Guevara destinati a diventare leggendari, ma indagò anche la vita del popolo cubano. Offrendo uno scorcio su un paese all'epoca inaccessibile per la maggior parte degli americani, le sue foto divennero la cronaca visiva di quel particolare periodo della storia di Cuba.

51 anni dopo, Erwitt, all'età di 87 anni, propone ad Havana Club 7 un duplice progetto: un viaggio fotografico per ritrarre la vita dei cubani di oggi; e un programma di borse di studio per incoraggiare la nuova generazione a "indagare la condizione umana a Cuba, attraverso la fotografia documentaria".

Lanciato nel 2015, il programma di borse di studio Elliott Erwitt Havana Club 7 si rifa alla tradizione dei Maestros Roneros: ogni nuovo maestro produttore di rum, infatti, riceve in consegna il rum invecchiato dal proprio mentore e predecessore, per mantenere viva la tradizione. Ha aperto le danze lo stesso Erwitt: i proventi ricavati dalla vendita di sette delle sue foto scattate durante la visita a Cuba del 2015 hanno contribuito a finanziare la prima borsa di studio Elliott Erwitt Havana Club 7, assegnata al turco Ali Taptik. D'ora in poi, ogni borsista produrrà sette scatti che verranno venduti per finanziare la borsa successiva.


"Trovo sia un momento straordinario per documentare questo paese. Qualunque foto scattata ora acquisirà un valore importante: entrerà a far parte del vostro retaggio e di quello di Cuba", spiega Erwitt ai giovani fotografi che spera di ispirare. Li invita a lasciarsi alle spalle le idee preconcette e a girare per le strade, esplorando, cercando di catturare attimi autentici, carichi di emozioni: "Le fotografie sono ovunque. Si tratta semplicemente di mostrare attenzione per le cose e imparare a organizzarle. Dovete interessarvi a ciò che vi circonda e avere a cuore la condizione umana e la commedia umana.”