Havana Cultura Mix - The Soundclash! 

Especial
25 Apr. 2017
Un album ricco di collaborazioni fra artisti internazionali della musica elettronica e musicisti cubani
Una compilation di collaborazioni fra musicisti cubani e artisti di tutto il mondo

Nel 2009, uscì 'Gilles Peterson Presents Havana Cultura’, seguito da un album remix. Nel 2011 e 2012, fu la volta di ‘The Search Continues’ e ‘Mala in Cuba’. Oggi, vi presentiamo ‘Havana Cultura Mix: The Soundclash’, una compilation di collaborazioni fra vocalist/musicisti cubani e artisti indipendenti di tutto il mondo. 

Tutti progetti realizzati nel segno di uno scambio reciproco fra Cuba — con la sua scena musicale illustre ma tradizionale — e gli stili elettronici che vanno affermandosi al di fuori di una nazione in cui il ritmo (salsa, rumba, cha-cha-cha) costituisce, sì, la linfa vitale della popolazione, ma dove l'accesso alla nuova musica è limitato, e la tecnologia di studio è alla portata di pochissimi.

Perché non portare la musica elettronica in un paese che, per certi versi, ha contribuito a crearla?

Gli scambi culturali sono alla base della musica elettronica. I ritmi cubani (soprattutto l'Afro-Cubano) rimandano al cuore della dance music — dalla disco fino alla house di Chicago e oltre — e la contaminazione continua è il combustibile che la mantiene in costante evoluzione. Perché, dunque, non portare la musica elettronica in un paese che, per certi versi, ha contribuito a crearla? 

È esattamente questo lo scopo di ‘Havana Cultura Mix: The Soundclash’. Dopo aver passato in rassegna centinaia di partecipanti a una competizione di remix, Gilles Peterson e Simbad, suo socio presso la Brownswood Production, hanno scelto dieci artisti, provenienti da nove diversi paesi (Regno Unito, Germania, Ungheria, Paesi Bassi, Sudafrica, Russia, Svizzera, Cile e Cuba), che sono stati invitati all'Avana per lavorare alla realizzazione di uno studio album, con un gruppo selezionato di cantanti, rapper, percussionisti, ottonisti e tastieristi. 

Il risultato: 12 tracce che non solo presentano interessanti artisti emergenti della scena elettronica, ma riaffermano la presenza di un talento innato nella vibrante isola di Cuba. Una prospettiva inedita su questo paese incantevole, dall'economia lenta, basata sul rum, sulle auto d'epoca e sui sigari. 

Per quanto riguarda la musica elettronica, abbiamo il tocco funky britannico di Rukaiya Russell e il soul innovativo del russo Raumskaya, l'Afro-Cubano raffinato dei Chillum Trio (Ungheria) e i riddim roboanti del sudafricano Seu Seppie. E poi house, trip-hop, trap, minimal tech funk, distorted dubstep e molto altro da noi5er (Cile), Teipah (Cile), Kerkstra (Paesi Bassi), DJ MonoKey (Germania), Merlin Cornu (Svizzera) e Kike Wolf (Cuba).